Emerson supporta LUKOIL nello sfruttamento di una nuova opportunità in uno

degli ambienti più difficili

al mondo

Il bacino di Timan-Pechoran, nella regione artica nordoccidentale russa, offre vaste risorse di petrolio e gas, ma presenta anche difficoltà uniche per chi desidera sfruttarle. Le condizioni climatiche in questa regione sono più adatte per lupi e orsi polari che per l'uomo; le temperature possono scendere a minimi di -44 °C, lo spessore dei banchi di ghiaccio supera i 170 cm e le onde nel vicino mare di Barents possono raggiungere un'altezza di 5 metri durante le tempeste.

Il gruppo LUKOIL, una delle maggiori aziende petrolifere russe, intendeva aumentare le esportazioni dal bacino di Timan-Pechoran all'Europa occidentale e al Nord America espandendo la sua sede di Varandey, il terminal petrolifero più settentrionale al mondo. L’azienda sapeva che l’automazione sarebbe stata la soluzione adatta per un funzionamento costante e sicuro per tutto l’anno in un ambiente difficile, dove non era mai stato tentato niente di simile. Si è quindi rivolta a Emerson per soluzioni di automazione robuste e affidabili per il terminal di Varandey, che oggi movimenta 12 milioni di tonnellate metriche di greggio di grado commerciale l’anno.

I sistemi automatizzati
garantiscono la sicurezza nell’Artico

Il bacino di Timan-Pechora, nella regione artica nordoccidentale russa, è sede del terminal petrolifero di Varandey, il più settentrionale al mondo a funzionamento continuo.

  • Temperature fino a -44 °C (-47 °F)
  • Banchi di ghiaccio spessi fino a 170 cm
  • Onde fino a 5 metri nel vicino Mare di Barents

A causa di queste condizioni estreme, quando LUKOIL ha deciso di automatizzare la sede di Varandey ha scelto l’architettura PlantWeb™ Emerson.

Protezione preventiva

Il sistema Emerson include una tecnologia di diagnostica e rilevamento che può contribuire all’individuazione preventiva di potenziali punti di guasto.

Espansione dell’impianto

La sede di Varandey ha una capacità di 325.000 metri cubi e presenta due condotte sottomarine lunghe 25 chilometri e un terminale offshore fisso resistente al ghiaccio.

Sicurezza aumentata

Inoltre, le tecnologie Emerson consentono a LUKOIL di gestire più operazioni a terra, aiutando a ridurre i problemi di sicurezza per i dipendenti nella sede offshore.

Copertura completa

Ora più di 6.000 segnali da più di 700 strumenti di misura monitorano temperatura, pressione, portata, vibrazioni e altre variabili nelle diverse sezioni del terminal, sia a terra che offshore, così come nelle condotte sottomarine.

Emerson supporta LUKOIL nello sfruttamento di una nuova opportunità in uno degli ambienti più difficili al mondo

Il bacino di Timan-Pechoran, nella regione artica nordoccidentale russa, offre vaste risorse di petrolio e gas, ma anche difficoltà uniche per chi desidera sfruttarle. Le condizioni climatiche in questa regione sono più adatte per lupi e orsi polari che per l’uomo; le temperature possono scendere a minimi di -44 °C, lo spessore dei banchi di ghiaccio supera i 170 cm e le onde nel vicino mare di Barents possono raggiungere un’altezza di 5 metri durante le tempeste.

Il gruppo LUKOIL, una delle maggiori aziende petrolifere russe, intendeva aumentare le esportazioni dal bacino di Timan-Pechoran all’Europa occidentale e al Nord America. A tal scopo, l’azienda ha potenziato la sua sede di Varandey – il terminal petrolifero più settentrionale al mondo – per raggiungere una capacità di 325.000 metri cubi e ha aggiunto due condotte sottomarine lunghe 25 chilometri e un terminale offshore fisso resistente al ghiaccio per trasbordare il petrolio dal campo boe per navi cisterna presso la costa a navi cisterna rinforzate per il trasporto all’estero.

Non è mai stato fatto prima. Quando LUKOIL ha deciso di potenziare il suo terminal petrolifero di Varandey, sapeva che l’automazione sarebbe stata la soluzione adatta per un funzionamento costante e sicuro per tutto l’anno in un ambiente difficile, dove non era mai stato tentato niente di simile. L’azienda si è quindi rivolta a Emerson per soluzioni di automazione robuste e affidabili per il terminal di Varandey, che oggi movimenta 12 milioni di tonnellate metriche di greggio di grado commerciale l’anno.

  • L’automazione dell’impianto è stata realizzata tramite l’architettura PlantWeb™ Emerson, incluso il sistema di automazione digitale DeltaV™. La soluzione Emerson consente di controllare le operazioni del terminal in ogni fase, dall’arrivo del petrolio dai serbatoi di stoccaggio a terra, al pompaggio nelle condotte sottomarine al terminal offshore.
  •  

  • Per questo progetto Emerson ha ideato e implementato sistemi di controllo, software e strumenti di monitoraggio delle vibrazioni. Nel complesso, la soluzione combina più di 6.000 segnali da più di 700 strumenti di misura che monitorano temperatura, pressione, portata, vibrazioni e altre variabili nelle diverse sezioni del terminal, sia a terra che offshore, così come nelle condotte sottomarine. Il sistema consente persino il controllo di sottosistemi aggiuntivi sviluppati da terzi.
  • Il sistema Emerson include una tecnologia di diagnostica e rilevamento che può contribuire all’individuazione preventiva di potenziali punti di guasto. Tale tecnologia aiuta ad assicurare un funzionamento continuato e supporta l’impegno di LUKOIL nei confronti della sicurezza dell’ambiente.Inoltre, le tecnologie Emerson consentono a LUKOIL di gestire più operazioni a terra, aiutando a ridurre i problemi di sicurezza per i dipendenti nella sede offshore. Le soluzioni di automazione Emerson per l’industria Oil & Gas stanno svolgendo un ruolo critico nel contribuire ad aiutare LUKOIL a mantenere operazioni continue, sicure ed efficienti tutto l’anno presso il suo terminal di Varandey, dove difficilissime condizioni climatiche sono la norma.

    Visita il sito: Emerson Process Management
    Stampa PDF
    Show Video